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2026, Natalia Correa su “Nuraghi”
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Natalia Correa, Director presso Datarte a Barcellona, il 18/9/2026 ha inserito l’opera “Nuraghi” nella sua Mostra di 16 opere “Cerchi e spirali” che così definisce: “Una collezione divertente, dinamica e colorata per gli amanti dell’arte”

Nuraghi -
2026, Sakshi Awasthi su “N. 2 RIF”
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RIFLESSI N. 2 Sakshi Awasthi, Curatore indipendente a New Delhi, il 30/8/2026 ha inserito la mia opera “N. 2 RIF” nella sua Mostra di 19 opere “Mondi speculari”, che definisce così:
“Il riflesso altera la percezione. Gli specchi diventano metafore di identità, illusione e consapevolezza di sé”
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2026, Georgina Magklara su “Vibrazioni”
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Vibrazioni Georgina Magklara, Curatore indipendente a Berlino, il 28/8/2026 ha aggiunto l’installazione “Vibrazioni” alla sua Mostra di 30 opere “Giardini notturni”, definita così: “Un viaggio poetico nell’oscurità, nei sogni e negli ecosistemi nascosti. Questa raccolta indaga ciò che emerge quando la visibilità svanisce e l’intuizione prende il sopravvento”
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2026, Georgina Magklara su “Cuscini”
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Georgina Magklara, Curatore indipendente a Berlino, il 28/8/2026 ha aggiunto l’installazione “Cuscini” alla sua Mostra di 44 opere “Tra rovine e fiori”, così definita:
“Concentrandosi sulla rigenerazione dopo la perdita, questa raccolta esamina come la bellezza, la crescita e nuove possibilità emergano dal crollo, dal decadimento e dall’incertezza”

Cuscini a Villa di Massenzio a Roma -
2026, Georgina Magklara su “Ricordi 2”
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Georgina Magklara, Curatore indipendente a Berlino, il 31/7/2026 ha inserito l’opera “Ricordi 2” nella su Mostra di 69 opere “Miti domestici”, così definita: “L’ordinario diventa straordinario attraverso la memoria, il rituale e l’immaginazione. Questa collezione trasforma oggetti di uso quotidiano, interni e spazi domestici in narrazioni poetiche che rivelano storie nascoste e mitologie personali”

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2026, Sakshi Awasthi su “Ricordi 2”
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Sakshi Awasthi. Curatore indipendente a New Delhi, il 29/7/2026 ha aggiunto la mia opera “Ricordi 2” alla sua Mostra di 22 opere “Fili di appartenenza” che definisce così: “Ogni cultura è intessuta di tradizioni, tessuti e rituali. Questa mostra celebra le identità ereditate”

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2026, Chaltiel Attali su N. 5 BRG
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Chaltiel Attali, Founder presso Attaly a Issy-les-Moulineaux (Francia), ha aggiunto il 30/6/2026 l’opera “N. 5 BRG” alla sua Mostra di 20 opere “Tra ombra e luce”, che definisce così:
“Una selezione di opere che esplorano i contrasti sia visivi che emotivi”

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2026, Jessica L su “Nuraghi”
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Jessica L, Curatore indipendente a Lisbona, il 31/3(2026 ha inserito l’opera “Nuraghi” nella sua selezione di 15 opere “Produzione su larga scala con budget ridotti”, che definisce così: “Le opere d’arte di grandi dimensioni hanno il potere di trasformare uno spazio, e non devono necessariamente avere un prezzo elevato. Questa collezione riunisce opere di grandi dimensioni che creano un forte impatto visivo pur rimanendo accessibili. Selezionate con cura per il loro equilibrio tra presenza e valore, queste opere sono ideali per i collezionisti che desiderano esprimere la propria personalità senza sforare il budget. Perfette per pareti libere, soggiorni e spazi che necessitano di un punto focale di grande impatto”.

Nuraghi
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2026, Hamza Djelassi su “Città asimmetrica”
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Hamza Djelassi, Owner presso HD Galery a Parigi, ha inseriro l’opera “Città asimmetrica” nella sua selezione “Curation d’œuvres émergentes du Mercredi 25 marzo 2026”

Città asimmetrica -
2026, Chaltiel Attali su “Città asimmetrica”
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Chaltiel Attali, Founder presso Attaly a Issy-les-Moulineaux (Francia), il 27/3/2026 ha inserito l’opera “Città asimmetrica” nella sua selezione di 22 opere “Frammenti di controllo”, che così definisce: “In un mondo strutturato da sistemi sempre più complessi, il controllo appare onnipresente e al contempo fondamentalmente fragile. Le opere qui raccolte si presentano come frammenti di questa illusione di dominio. Corpi dislocati, immagini interrotte, narrazioni incomplete: tutto sembra sfuggire a una coerenza totale. Questa frammentazione diventa il riflesso di un’epoca in cui l’individuo tenta di destreggiarsi tra vincoli visibili e forze invisibili”
Città asimmetrica