-
2026, Jessica L su “Nuraghi”
Leggi di più
Jessica L, Curatore indipendente a Lisbona, il 31/3(2026 ha inserito l’opera “Nuraghi” nella sua selezione di 15 opere “Produzione su larga scala con budget ridotti”, che definisce così: “Le opere d’arte di grandi dimensioni hanno il potere di trasformare uno spazio, e non devono necessariamente avere un prezzo elevato. Questa collezione riunisce opere di grandi dimensioni che creano un forte impatto visivo pur rimanendo accessibili. Selezionate con cura per il loro equilibrio tra presenza e valore, queste opere sono ideali per i collezionisti che desiderano esprimere la propria personalità senza sforare il budget. Perfette per pareti libere, soggiorni e spazi che necessitano di un punto focale di grande impatto”.

Nuraghi
-
2026, Hamza Djelassi su “Città asimmetrica”
Leggi di più
Hamza Djelassi, Owner presso HD Galery a Parigi, ha inseriro l’opera “Città asimmetrica” nella sua selezione “Curation d’œuvres émergentes du Mercredi 25 marzo 2026”

Città asimmetrica -
2026, Chaltiel Attali su “Città asimmetrica”
Leggi di più
Chaltiel Attali, Founder presso Attaly a Issy-les-Moulineaux (Francia), il 27/3/2026 ha inserito l’opera “Città asimmetrica” nella sua selezione di 22 opere “Frammenti di controllo”, che così definisce: “In un mondo strutturato da sistemi sempre più complessi, il controllo appare onnipresente e al contempo fondamentalmente fragile. Le opere qui raccolte si presentano come frammenti di questa illusione di dominio. Corpi dislocati, immagini interrotte, narrazioni incomplete: tutto sembra sfuggire a una coerenza totale. Questa frammentazione diventa il riflesso di un’epoca in cui l’individuo tenta di destreggiarsi tra vincoli visibili e forze invisibili”
Città asimmetrica -
2026, Leticia Stallone su “N. 4 TER”
Leggi di più
Leticia Stallone, Curatore indipendente a Fredensborg in Danimarca, il 16/3/2026 ha inserito la scultura “N. 4 TER” nella sua selezione di 23 opere “Espressioni materiali”, che così definisce: “Texture, superficie e materia diventano elementi centrali in questa selezione di opere. Attraverso strati di pittura, rilievi scultorei o tecniche miste, queste opere enfatizzano la presenza fisica dell’arte.”

N. 4 TER
-
2026, ZOE MN su “NURAGHI”
Leggi di più
Zoe MN, Curatore indipendente a Parigi, il 16/3/2026 ha inserito l’opera “Nuraghi” nella sua selezione di 15 opere “Risonanze circolari”, che definisce così: “In queste composizioni, i bordi non sono più limitati, mais une étreinte. Il colore è distribuito in modo centrifugo o si ripiega verso un centro magnetico, creando una tensione dolce tra il plein e il vide. À travers le tondo, la peinture devient un miroir du cycle de la vie, une invite à la méditation où chaque courbe raconte la complétude et l’harmonie du monde”.

Nuraghi
-
2026, Gabriela G. su “N. 4 TER”
Leggi di più
Gabriela G., Curatore indipendente a Londra, il 25/2/2026, ha inserito l’opera “N. 4 TER” nella sua selezione di 14 opere “Toni della terra e dell’argilla”, che definisce così: “I colori dell’argilla e della terracotta dominano la scena decorativa”.

N. 4 TER
-
2026, Chaltiel Attali su “Non è un pesce”
Leggi di più
Chaltiel Attali, Founder presso Attaly, Issue-les-Moulineaux (Francia) il 20/2/2026 ha inserito l’opera “Non è un pesce” nella sua selezione di 23 opere “Le Monde sans centre” che definisce così: “Aucune œuvre n’est principale. L’esposizione funziona come un réseau où chaque pièce dépend des autres. Le considere circule sans hiérarchie”

Non è un pesce -
2026, Francois Lavaud su “Caltex (Omaggio a Mimmo Rotella)”
Leggi di più
Francois Lavaud, Gallery Manager presso Marivaud Studio, Parigi, ha inserito l’opera “Caltex/Omaggio a Mimmo Rotella” nella sua selezione di 20 opere “Quotidiano”, definita così: “Gesti semplici e scene ordinarie diventano tangibili. La quotidianità appare qui come un territorio di attenzione, dove l’ordinario rivela la sua poesia”.

Caltex/Omaggio a Mimmo Rotella -
2026, GABRIELA G. SU “Città Giardino”
Leggi di più
Gabriela G., Curatore Indipendente a Londra, ha aggiunto l’opera “Città Giardino” alla sua selezione di 15 opere “Energia minima”, che definisce così: “Astrazioni precise che dimostrano come il contenimento possa essere anche vibrante”.

Città giardimo -
2026, ELISA PRITZKER SU “Terracotta n. 4”
Leggi di più
Elisa Pritzker, Owner / Owner/Director presso Pritzker Studio & Gallery di NEW YORK , ha inserito l’opera “Terracotta n. 4” nella sua selezione di 21 opere “Essenza minima” , così definita: ; “Riunisce opere che distillano forma, colore e spazio nella loro presenza più essenziale. La mostra evidenzia come la riduzione possa amplificare la percezione, invitando gli spettatori a immergersi in sottili cambiamenti, geometrie silenziose e nella verità materiale di ogni opera. Attraverso la moderazione e la chiarezza, le opere rivelano la potenza del gesto minimale”.
Nel novembre 2025 aveva inserito la stessa opera nella selezione di 25 “Lavori in argilla: terra, fuoco, forma” così definita: “Questa mostra celebra il viaggio primordiale dell’argilla: dalla tattilità grezza della terra alla forza trasformativa del fuoco, fino all’intima plasmabilità della forma da parte delle mani umane. Ogni opera racconta il ruolo duraturo dell’argilla nella cultura e nelle cerimonie, riecheggiando la conoscenza primordiale e la visione contemporanea”
