PRANDIUM/L’ULTIMA CENA
(2025, Installazione con materiale di recupero e pigmenti, Variabili secondo l’ambiente di inserimento)Racconto dell'opera
L'installazione è composta da 192 piatti metallici, provenienti dal carcere romano di Rebibbia, contenenti pigmenti in polvere di varie cromie; l'opera è stata realizzata per la Mostra collettiva "Immaginazioni dal sottosuolo" (25/1-9/2/2014), allestita nei rifugi antiaerei di Colleferro (RM), dove la popolazione visse per lunghi periodi durante la seconda guerra mondiale; in quell'ambito, con il titolo "L'ultima cena", l'installazione evocava i pasti frugali, consumati in una enorme tavolata collettiva, da una popolazione angosciata costretta a nascondersi per sfuggire ad una incomprensibile guerra: lì ogni pasto poteva appunto essere l'ultimo (link per il video del vernissage: https://youtu.be/RwQxz96tFLk).
L'opera è stata presentata successivamente:
1) al Vernice Art Fair di Forlì del 2023
2) alla manifestazione In Claustri a Gravina di Puglia dal 10 al 30/9/2023
3) all'evento internazionale Human Rights/Dignity a Rovereto (8/6 - 8/10/2024), con il concept: "L’umanità dovrebbe avere chiaro il concetto di fratellanza universale e garantire ad ognuno la soddisfazione dei bisogni fondamentali: l’opera esprime la speranza che ogni individuo, di qualunque razza e colore, possa avere accesso al nutrimento necessario alla vita"
4) all'evento internazionale Stati d'Arte a Spello (26/7-31/8/2025) sul tema del Cantico delle Creature di San Francesco d'Assisi