2002, Roberto Gramiccia su “Arte, salute, lavoro”

“Valter Vari è un artista paziente, capace di collezionare e mettere in successione pezzi di macine di cemento per ricostruire il suo “Scheletro di dinosauro”, come di allineare tondi recipienti di vetro che contengono sabbia, dopo aver lasciato nella sabbia la loro impronta in una allegoria efficace della dimensione spazio-tempo”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto