2004, Loretta Sapora su “Emozioni in rosso”

“La personale dell’artista romano Valter Vari accompagnata dalla coreografia ‘Il cerchio’ di Natascia Maimone, utilizzando una molteplicità di linguaggi (pittura, installazione, musica e danza), affronta il difficile tema della violenza estrema di un essere vivente contro l’altro.

‘Tutti conoscono la tragedia del Toro, e possono facilmente udire il dolore urlato  dalle sue carni e dal suo sangue. Ma chi conosce, chi mai potrà comprendere il dramma silenzioso del Torero?’

Questa in sintesi l’idea guida attorno a cui l’artista ha lavorato, riflettendo sulla natura della pulsione aggressiva, che è alla base del continuo riproporsi dell’eterna lotta tra bene e male.

Le opere pittoriche di Vari raccontano, attraverso la materia squarciata dagli ideogrammi/ferite in rosso/sangue che le bende bianche non riescono ad arginare, il dramma dell’uccisione del Toro (immagine simbolica di tutte le vittime della violenza) da parte del Torero (immagine simbolica di tutti gli aggressori): sulle ragioni, a prima vista illeggibili e misteriose come gli ideogrammi formati dal sangue versato, il lavoro della coscienza porta la luce dell’elaborazione (l’oro che dall’alto cade sulla tela).

La coreografia della Maimone, partendo dalla installazione centrale di Vari che rappresenta i due personaggi del dramma, cercherà di penetrare idealmente nell’animo del Torero, analizzando la complessa successione di emozioni e sentimenti che, appena compiuto il suo delitto, lo attraversano, e che lo condurranno infine al ricongiungimento con l’Amore Infinito, dopo un doloroso percorso interiore (il “cerchio”, per l’appunto):

‘1- Sopraffazione sull’altro; 2-Compiacimento; 3- Smarrimento, incredulità; 4-Perché???; 5-Tristezza; 6-Solitudine; 7-Perché? perché???; 8-Cercare; 9-Rabbia e disperazione; 10-Cambiamento; 11- Lenta consapevolezza (di se stessi e quindi di  tutto ciò che é al di fuori); 12-Cercare, scavare, approfondire; 13-Spinta verso il mistico; 14-Accettazione del proprio limite; 15-Accettazione del cerchio; 16-Senso di fraternità; 17-Ricongiungimento, Amore Infinito’.

Allora forse le ferite di Vari non sono solo quelle che squarciano le carni della Vittima, ma anche quelle che dilaniano ora l’Assassino, e ancora quelle, antiche devastanti e incurabili, che lo hanno reso tale”.

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