“Diaframmi circolari legati al processo di filtraggio dell’olio, che l’artista sottrae al consumo, alla temporale fisicità e funzionalità dell’oggetto. La superficie dipinta si fa immateriale, fluttuante espressione della percezione visiva dell’artista che guarda il mondo attraverso un caleidoscopio, dove è possibile scorgere la molteplicità e la frammentarietà del reale, nello spazio dello stupore, della meraviglia, dell’emozione della prima volta”